Sciopero generale della Cgil il 12 dicembre, contro la politica economica del governo. La decisione è stata votata all'unanimità dal direttivo del sindacato di corso Italia.
Regione: Tripodi soddisfatto per accordo su precari http://blog.libero.it/lsujonica/
Regione, De Gaetano su situazione precari 23 OTTOBRE 2008 Finalmente una buona notizia. Accogliamo con autentica soddisfazione la ratifica dell’accordo da 60 milioni di euro che garantirà a 1.759 precari calabresi una certezza per il futuro”. Lo dichiara il capogruppo di Rifondazione comunista a palazzo Campanella ed ex assessore regionale alle Politiche del Lavoro, Nino De Gaetano, plaudendo alla sottoscrizione dell’intesa per la stabilizzazione di 712 lavoratori socialmente utili e 1047 lavoratori di pubblica utilità selezionati nel 2007 da un bando regionale. “La convenzione firmata a Roma tra il sottosegretario Viespoli e il governatore Agazio Loiero - dichiara - suggella il percorso comune tracciato da Regione Calabria e sindacati insieme con il governo di Romano Prodi, coronando l’impegno profuso da Rifondazione comunista all’interno della Giunta regionale in direzione del completo svuotamento del bacino di precariato. “Questa significativa tappa - ammonisce De Gaetano - non ci deve però appagare né farci distogliere l’attenzione dal traguardo finale: in Calabria, infatti, restano ancora in attesa di una buona notizia 4.936 precari. A questo scopo Rifondazione comunista rivolge un appello agli amministratori pubblici calabresi che non lo abbiano già fatto, invitandoli a rispondere ai bandi per la stabilizzazione dei loro lavoratori socialmente utili e di pubblica utilità. Ai sindaci diciamo che non c’è più tempo da perdere. Le novità introdotte dal ministro Brunetta faranno di questa davvero l’ultima occasione utile per dare una prospettiva sicura a uomini e donne spesso con anni di anzianità di servizio alle spalle e, nonostante questo, ancora senza contributo pensionistico”. “La nuova legge sulla pubblica amministrazione voluta dal governo Berlusconi – spiega infatti De Gaetano - impedirà a partire dal 1 luglio 2009 ulteriori stabilizzazioni, abrogando tutte le norme contenute nelle finanziarie 2007 e 2008 e condannando ad un destino di incertezza migliaia di precari italiani ai quali ci si limiterà a garantire come contentino una riserva (massimo del 40%) nei fantomatici concorsi del triennio 2009-2011. Non c’è che dire, il centrodestra ha studiato proprio una bella ricetta per risolvere il problema: dalla padella del precariato si passerà direttamente alla brace della disoccupazione. Un minaccioso scenario contro il quale Rifondazione comunista continuerà ad opporsi offrendo sostegno e voce ai più deboli: in particolare chiediamo al governo Berlusconi di abrogare la norma che introduce il blocco del turn-over nella pubblica amministrazione, di inserire nella legge finanziaria una norma per la stabilizzazione dei precari in forza nei Comuni con più di 5mila abitanti e, per ultimo, di riconoscere ai lavoratori Lsu ed Lpu i contributi pensionistici per tutti gli anni di servizio”.
22-10-2008 - Stabilizzazione Lsu-Lpu: ci siamo
Martino su Lsu-Lpu della Provincia www.strill.it
A Roma per i nostri diritti !!! Il comitato per la difesa dei diritti dei LSU-LPU della locride invita tutti i lavoratori a mobilitarsi per partecipare allo sciopero generale indetto dalle RDB-CUB che porterà il prossimo 17 ottobre a Roma migliaia di persone da tutta Italia per costringere il Governo a ritirare tutte le norme ammazza precari e ammazza stabilizzazioni messe in atto dal Ministro BRUNETTA e a procedere alla stabilizzazione di tutti i precari storici della pubblica amministrazione. Le modifiche annunciate all'emendamento sono solo un goffo tentativo di bloccare la protesta sui contenuti dell'emendamento che vengono tutti confermati e cioè blocco delle stabilizzazioni e licenziamento, abrogazione di tutti gli articoli della precedente finanziaria che permettevano la stabilizzazione negli enti pubblici, compreso il comma 558 della legge 296/06 che ha consentito assunzioni di lsu-lpu. Inoltre nel disegno di finanziaria non vi è nessuna indicazione sul futuro per i lsu-lpu che hanno già lavorato in nero per gli enti utilizzatori senza contratto di lavoro e senza costi previdenziali. Se il Governo non farà nessun passo indietro reale ma proverà solo, con la complicità dell’opposizione e dei sindacati concertativi, ad allentare la pressione dei precari e somministrare un letale anestetico, noi non dobbiamo mollare proprio ora...dopo potrebbe essere troppo tardi. L’emendamento non deve passare!!! Si invitano, pertanto, tutti gli LSU ed LPU della Calabria a partecipare in massa. Un rappresentante del comitato avrà la possibilità di essere ricevuto al Ministero del Lavoro dal Sottosegretario Viespoli per “far sentire la voce delle migliaia di LSU-LPU calabresi che sono stanchi di subire sempre umiliazioni e che pretendono dopo anni di lavoro in nero e senza diritti di veder riconosciuto ciò che già stanno facendo. Le RDB-CUB organizzatrici dello sciopero mettono a disposizione gli autobus per raggiungere Roma con il versamento di una quota di adesione di soli 5 euro. Info: AntonioTrifoli 339-2663056 atrifoli@libero.it Samanta Speranza 348-1020168 Cinzia Musitano 338-7917353 MimmoCapogreco 3383540101
http://blog.libero.it/lsujonica/
DIMOSTRIAMO IL DISAGIO CHE STIAMO VIVENDO CON LA NOSTRA PRESENZA A ROMA
17 OTTOBRE 2008 SCIOPERO GENERALE E MANIFESTAZIONE A ROMAPiazza della Repubblica - ore 10.00 |
Venerdì 10 ottobre sul Burc l’avviso pubblico per la stabilizzazione degli Lsu-Lpu 2008
http://www.regione.calabria.it
Venerdì
prossimo, 10 ottobre,
sarà pubblicato sul
Bollettino Ufficiale
della Regione Calabria
l’avviso pubblico per la
stabilizzazione dei
lavoratori socialmente
utili e di pubblica
utilità per l’anno 2008.
Dal giorno successivo i
datori di lavoro,
pubblici e privati, e
gli stessi lavoratori
interessati a
fuoriuscire
autonomamente dal bacino
o a intraprendere
un’iniziativa di
autoimpiego sotto forma
di lavoro autonomo,
potranno presentare
istanza al Dipartimento
“Lavoro, Formazione
Professionale e
Politiche sociali”, per
usufruire
delle agevolazioni
previste dalla legge
regionale 19 novembre
2003 n. 20.
L’assessore Mario
Maiolo, sottolineando i
risultati positivi
conseguiti con il Piano
di stabilizzazione
annualità 2007, (a oggi
sono stati assunti a
tempo indeterminato
1.603 unità lavorative,
di cui 1.143 Lsu e 460
Lpu, rispetto alle 1.884
istanze di fuoriuscita
dal bacino, accolte e
garantite da un impegno
finanziario di 45
milioni di euro), ha
anticipato che saranno
assunti ulteriori
provvedimenti per
fronteggiare la grave
emergenza occupazionale
rappresentata dai
lavoratori collocati in
attività socialmente
utili e di pubblica
utilità. È, infatti,
previsto un impegno
finanziario di 10
milioni e seicentomila
euro circa, destinato a
essere aumentato, se
necessario, con le
risorse del Fse
2007-2013, Asse II
Occupabilità, Obiettivo
operativo E.3 -
Sostenere la creazione
di impresa e di forme di
lavoro autonomo. dunque
Per meglio definire
strategie e modalità al
fine di ottimizzare al
meglio le risorse
disponibili, si è
convenuto di promuovere
incontri con le
organizzazioni
sindacali. “La
stabilizzazione dei
lavoratori precari - ha
affermato l’assessore
Maiolo - si inserisce,
dunque, in una serie di
azioni che si stanno
realizzando, finalizzate
a creare sviluppo e
occupazione in Calabria,
come sostenere la
creazione di nuove
imprese e la formazione
in azienda dei
lavoratori, potenziare
la qualità, l’efficacia,
l’efficienza del sistema
dei servizi per
l’impiego. Tutto ciò
affinché si incida
realmente sulle
criticità del mercato
del lavoro regionale,
condizione
indispensabile per
affrontare la sfida del
rilancio
dell’occupazione in una
prospettiva di
innovazione, sviluppo
duraturo e sostenibilità
sociale”.